Disc 1 | ||||||
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1. |
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Il cielo,
La terra finisce e la comincia il cielo Lo sguardo, Ed anche stasera fa pensare a te Il cielo, Vicino e lontano vedo sempre il cielo Ricordo, Lo stesso colore in fondo agli occhi tuoi Si puo volare oltre le nuvole, Ma sempre in alto lo vedrai Il cielo, Si perde il pensiero quando guardo il cielo Ed ecco Ritorna il ricordo dolce che ho di te Si puo volare fra le stelle Ma sempre in alto troverai La terra finisce e la cominciali cielo Oh cielo Perche non la fai tornare insieme a me |
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2. |
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Stan cantando , stanno ballando
Su di sopra sono gia le tre. Io qui dentro fumo e sto in silenzio Tanto ormai nessuno pensa a me. Fino a ieri era tra di loro E tra loro che trovavi Sylvie Oh Sylvie Sylvie La scena e la stessa ma tu non sei qui. Oh Sylvie Sylvie Perche questa festa finisce cosi. Stan parlando, stanno ridendo Ma dov'e la voce di Sylvie? Basterebbe fare un po' di scale Ma perche se la non c'e piu lei? Nella mente non rimane niente, Solo un nome, il nome di Sylvie. Oh Sylvie Sylvie La scena e la stessa ma tu non sei qui. Oh Sylvie Sylvie Perche questa festa finisce cosi. (Grazie a Federico per questo testo) |
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3. |
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Capitano che hai negli occhi
Il tuo nobile destino Pensi mai al marinaio A cui manca pane e vino Capitano che hai trovato Principesse in ogni porto Pensi mai al rematore Che sua moglie crede morto Itaca, itaca, itaca La mia casa ce l'ho solo la' Itaca, itaca, itaca Ed a casa io voglio tornare Dal mare, dal mare, dal mare Capitano le tue colpe Pago anch'io coi giorni miei Mentre il mio piu' gran peccato Fa sorridere gli dei E se muori e' un re che muore La tua casa avra' un erede Quando io non torno a casa Entran dentro fame e sete Itaca, itaca, itaca La mia casa ce l'ho solo la' Itaca, itaca, itaca Ed a casa io voglio tornare Dal mare, dal mare, dal mare Capitano che risolvi Con l'astuzia ogni avventura Ti ricordi di un soldato Che ogni volta ha piu' paura Ma anche la paura in fondo Mi da' sempre un gusto strano Se ci fosse ancora mondo Sono pronto dove andiamo Itaca, itaca, itaca La mia casa ce l'ho solo la' Itaca, itaca, itaca Ed a casa io voglio tornare Dal mare, dal mare, dal mare Itaca itaca itaca La mia casa ce l'ho solo la' Itaca, itaca, itaca Ed a casa io voglio tornare... (Grazie a livia sole per questo testo) |
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4. |
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5. |
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6. |
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Santi che pagano il mio pranzo non ce n'e
Sulle panchine in Piazza Grande, Ma quando ho fame di mercanti come me qui non ce n'e. Dormo sull'erba e ho molti amici intorno a me, Gli innamorati in Piazza Grande, Dei loro guai dei loro amori tutto so, sbagliati e no. A modo mio avrei bisogno di carezze anch'io. A modo mio avrei bisogno di sognare anch'io. Una famiglia vera e propria non ce l'ho E la mia casa e Piazza Grande, A chi mi crede prendo amore e amore do, quanto ne ho. Con me di donne generose non ce n'e, Rubo l'amore in Piazza Grande, E meno male che briganti come me qui non ce n'e. A modo mio avrei bisogno di carezze anch'io. Avrei bisogno di pregare Dio. Ma la mia vita non la cambiero mai mai, A modo mio quel che sono l'ho voluto io Lenzuola bianche per coprirci non ne ho Sotto le stelle in Piazza Grande, E se la vita non ha sogni io li ho e te li do. E se non ci sara piu gente come me Voglio morire in Piazza Grande, Tra i gatti che non han padrone come me attorno a me |
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7. |
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8. |
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Quale allegria
Se ti ho cercato per una vita senza trovarti Senza nemmeno avere la soddisfazione di averti Per vederti andare via Quale allegria, Se non riesco neanche piu a immaginarti Senza sapere se strisciare se volare Insomma, non so piu dove cercarti Quale allegria, Senza far finta di dormire Con la tua faccia sulla mia Saper invece che domani ciao come stai Una pacca sulla spalla e via... Quale allegria, Quale allegria, Cambiar faccia cento volte per far finta di essere un bambino Con un sorriso ospitale ridere cantare far casino Insomma far finta che sia sempre un carnevale... Sempre un carnevale. Senza allegria Uscire presto la mattina La testa piena di pensieri Scansare macchine, giornali Tornare in fretta a casa Tanto oggi e come ieri Senza allegria Anche sui tram e gli aeroplani O sopra un palco illuminato Fare un inchino a quelli che ti son davanti E son in tanti e ti battono le mani. Senza allegria A letto insieme senza pace Senza piu niente da inventare. Esser costretti a farsi anche del male Per potersi con dolcezza perdonare E continuare. Con allegria Far finta che in fondo in tutto il mondo C'e gente con gli stessi tuoi problemi E poi fondare un circolo serale Per pazzi sprassolati e un poco scemi Facendo finta che la gara sia Arrivare in salute al gran finale. Mentre e gia pronto Andrea Con un bastone e cento denti Che ti chiede di pagare Per i suoi pasti mal mangiati I sonni derubati i furti obbligati Per essere stato ucciso Quindici volte in fondo a un viale Per quindici anni la sera di Natale... |
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9. |
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Chissa chissa domani
Su che cosa metteremo le mani Se si potra contare ancora le onde del mare E alzare la testa Non esser cosi seria, rimani I russi, i russi gli americani No lacrime non fermarti fino a domani Sara stato forse un tuono Non mi meraviglio E una notte di fuoco Dove sono le tue mani Nascera e non avra paura nostro figlio E chissa come sara lui domani Su quali strade camminera Cosa avra nelle sue mani.. le sue mani Si muovera e potra volare Nuotera su una stella Come sei bella E se e una femmina si chiamera futura. Il suo nome detto questa notte Mette gia paura Sara diversa bella come una stella Sarai tu in miniatura Ma non fermarti voglio ancora baciarti Chiudi i tuoi occhi non voltarti indietro Qui tutto il mondo sembra fatto di vetro E sta cadendo a pezzi come un vecchio presepio. Di piu, muoviti piu fretta di piu, benedetta Piu su, nel silenzio tra le nuvole, piu su Che si arriva alla luna,si la luna Ma non e bella come te questa luna E una sottana americana Allora su mettendoci di fianco,piu su Guida tu che sono stanco, piu su In mezzo ai razzi e a un batticuore, piu su Son sicuro che c'e' il sole Ma che sole e un cappello di ghiaccio Questo sole e una catena di ferro Senza amore, amore, amore, amore. Lento lento adesso batte piu lento Ciao, come stai Il tuo cuore lo sento I tuoi occhi cosi belli non li ho visti mai Ma adesso non voltarti Voglio ancora guardarti Non girare la testa Dove sono le tue mani Aspettiamo che ritorni la luce Di sentire una voce Aspettiamo senza avere paura, domani |
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10. |
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Balla balla ballerino
tutta la notte e al mattino non fermarti. Balla su una tavola tra due montagne e se balli sulle onde dei mare io ti vengo a guardare. Prendi il cielo con le mani vola in alto piu degli aeroplani non fermarti. Sono pochi gli anni forse sono solo giorni e stan finendo tutti in fretta e in fila non ce n'e uno che ritorni. Balla non aver paura se la notte e fredda e scura non pensare alla pistola che hai puntato contro. Balla alla luce di mille sigarette e di una luna che ti illumina a giorno. Balla il mistero di questo mondo che brucia in fretta quello che ieri era vero, dammi retta, non sara vero domani. Ferma con quelle tue mani il treno Palermo-Francoforte, per la mia commozione c'e un ragazzo al finestrino, gli occhi verdi che sembrano di vetro corri e ferma quel treno fallo tornare indietro. Balla anche per tutti i violenti veloci di mano e coi coltelli, accidenti. Se capissero vedendoti ballare di essere morti da sempre anche se possono respirare. Vola e balla sul cuore malato illuso, sconfitto, poi abbandonato senza amore dell'uomo che confonde la luna con il sole senza avere coltelli in mano ma nel suo povero cuore. Allora vieni angelo benedetto prova a mettere i piedi sul suo petto e stancarti a ballare al ritmo del motore e alle grandi parole di una canzone, canzone d'amore. Ecco il mistero, sotto un cielo di ferro e di gesso l'uomo riesce ad amare lo stesso e ama davvero nessuna certezza che commozione, che tenerezza |